Dazi Trump, borse mondiali in picchiata: “Milano come l’11 Settembre”. Bankitalia taglia la crescita allo 0,6%

A poche ore tocca alla Banca d’Italia fare i primi conti ufficiali sul loro impatto. Gli economisti di Via Nazionale lo stimano in mezzo punto di prodotto interno nell’arco di tre anni, cosa che li porta a tagliare le stime di crescita per il nostro Paese: quest’anno quindi il Pil dovrebbe aumentare dello 0,6%I dazi imposti da Donald Trump sulle merci provenienti dal resto del mondo continuano a pesare sui mercati, che subiscono il secondo giorno consecutivo di forti perdite. La giornata inizia con il passo falso delle Borse asiatiche, che registrano cali significativi, e la situazione peggiora nel corso delle ore.

L’Europa affonda, con Piazza Affari incapace di fermare la discesa, arrivando a un crollo di oltre il 7%. In risposta, la Cina annuncia ricorso all’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) e alza le tariffe per allinearsi a quelle statunitensi. Da Ortona, Giorgia Meloni fa appello all’Unione Europea, chiedendo coraggio e proponendo la sospensione delle norme del Green Deal sull’automotive. Ieri, Wall Street ha registrato una perdita del 6,64%, bruciando ben 2.000 miliardi di dollari, ma il vice-presidente americano JD Vance cerca di sminuire l’accaduto: “Pensavo sarebbe andata peggio”.

21: 45 – Wall Street perde 5.200 miliardi
Wall Street si prepara a concludere la sua settimana più negativa dal marzo 2020, periodo segnato dall’emergenza Covid. Il S&P 500 ha registrato una perdita complessiva di 5.200 miliardi di dollari in appena due giorni, a seguito dell’annuncio di Donald Trump riguardo l’introduzione dei dazi e delle dichiarazioni del presidente della Fed, che ha avvertito che le tariffe potrebbero avere un impatto duraturo sull’inflazione.
Lo riferisce l’agenzia Bloomberg.

18.50 – Bankitalia taglia la crescita italiana allo 0,6%
Le nuove stime indicano una crescita del Pil dello 0,6% nel 2025, dello 0,8% nel 2026 e dello 0,7% nel 2027. Si tratta di valori inferiori di due o tre decimi rispetto alle proiezioni di fine 2024. Questi dati, in linea con quelli di altri centri di analisi economica, confermano come le precedenti previsioni ufficiali – che ipotizzavano per l’anno in corso un’espansione dell’1,2% – non siano più realistiche. La prossima settimana, con la pubblicazione del nuovo Documento di finanza pubblica (che da quest’anno prende il posto del Def), si prevede che l’esecutivo procederà a una correzione delle stime, almeno parziale. In uno scenario di guerra commerciale, con dazi incrociati al 25% e clima di incertezza prolungata, alcune proiezioni parlano di una perdita fino a 0,4 punti di Pil nel 2025 e 0,6 nel 2026. In caso di sole tariffe statunitensi, l’impatto stimato si aggirerebbe attorno ai 0,3 punti, mentre un’escalation con ritorsioni europee porterebbe la perdita a 0,5 punti percentuali.

16:34 – Gentiloni su Meloni e Trump: “Difendere gli interessi nazionali”
Parlando a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio, l’ex commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni, ha commentato la difficile posizione del governo italiano nella guerra commerciale in corso. Ha dichiarato: “È chiaro che per il governo italiano la situazione è difficile come per tutti, in più c’è naturalmente una vicinanza ideologica del nostro governo, della nostra presidente del Consiglio con il presidente Trump, che può imporre dei bivi, delle decisioni di qualche tipo”. Gentiloni ha sottolineato l’importanza di proteggere gli interessi nazionali, affermando: “Dobbiamo però sempre avere chiaro che, al di là delle ideologie e della politica, ciò che conta sono gli interessi nazionali e in questa vicenda dobbiamo difendere gli interessi nazionali in un quadro europeo”.

16:32 Wall Street in caduta libera: Nasdaq perde oltre il 4%
I mercati americani sono in forte difficoltà. Il Dow Jones perde il 3,34% portandosi a 39.194,73 punti, mentre il Nasdaqcede ben 4,22%, scivolando a 15.852,57 punti. Anche lo S&P 500 registra un calo significativo, perdendo 3,96%, fermandosi a 5.182,74 punti.

16:25 – La California chiede di essere esclusa dai dazi
Il governatore della California, Gavin Newsom, si oppone fermamente alle misure di dazi imposte da Donald Trump. Su X, ha dichiarato: “Le tariffe del presidente non rappresentano tutta l’America, soprattutto coloro che io rappresento nella quinta economia mondiale, lo stato della California. Per noi gli scambi internazionali sono importanti. Vogliamo continuare a rafforzare i legami” con i partner commerciali. Ha aggiunto: “La California è un partner commerciale stabile. Restiamo aperti per business, a prescindere dalle turbolenze a Washington”.

15:49 – Petrolio ai minimi dal 2021
Affondano le quotazioni del greggio, spinte giù dall’escalation commerciale. Il WTI americano registra un tracollo dell’8,13%, scivolando a 61,49 dollari al barile, livello che non si vedeva dal 2021.

15:48 – Trump: “Cina nel panico, se la sono giocata male”
“I cinesi se la sono giocata male. Sono andati nel panico. L’unica cosa che non possono permettersi di fare”. Così scrive Donald Trump in un post pubblicato sul suo account Truth.

15:07 – Le Borse affondano per i dazi, Trump: “È il momento di arricchirsi”
Con le Borse asiatiche in profondo rosso e l’Europa che segue a ruota, il tycoon mostra sicurezza: “Ai tanti investitori che entrano negli Stati Uniti e investono grandi quantità di denaro, le mie politiche non cambieranno mai. Questo è un gran momento per diventare ricchi, più ricchi che mai!!!”.

14:41 – Usa, disoccupazione in lieve aumento
L’economia a stelle e strisce ha generato 228 mila nuovi posti di lavoro a marzo, battendo le attese (140 mila). Ma il tasso di disoccupazione sale al 4,2%, leggermente oltre le previsioni (4,1%).

14:20 – Piazza Affari in calo come l’11 settembre
Il Ftse Mib crolla fino a un -7,5%, una delle peggiori sedute dal crollo delle Torri Gemelle. A confronto: -12,48% dopo il referendum Brexit, -8,24% nel lunedì nero post-Lehman, -7,57% l’11 settembre 2001.

14:19 – Future Usa in caduta libera
A Wall Street si respira tensione: i future sul Dow Jones cedono il 3,3%, quelli sul Nasdaq arrivano a -4%, con gli occhi puntati sui dati sul lavoro e sulle prossime mosse della Fed.

14:18 – Attese su taglio tassi BCE: aprile e giugno nel mirino
Dopo l’ondata di dazi, i mercati scommettono su un intervento della BCE: le probabilità di un taglio ad aprile salgono al 100%, con un secondo intervento praticamente scontato per giugno. All’orizzonte anche un terzo taglio entro l’anno.

14:12 – Allarme dazi a Cernobbio: manager preoccupati
Durante il forum a Cernobbio, il 40% dei manager e banchieri interpellati ritiene “grave” l’impatto dei dazi sul proprio business. Ben il 65% vede ripercussioni più forti sull’UE che sull’Italia.

Sulle prospettive aziendali: il 64,8% si dice fiducioso rispetto ai competitor, il 18,5% prevede una crescita oltre il 10%, e il 33,3% prevede un aumento dell’occupazione entro fine 2025.

14:04 – Dazi Usa diretti a tutti i Paesi
Washington estende i nuovi dazi a scala globale, nel tentativo di ridisegnare gli equilibri commerciali internazionali.

13:46 – Trump alle imprese tedesche: “Basta sostenere le minoranze”
Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Handelsblatt, l’amministrazione americana avrebbe invitato le imprese tedesche con contratti federali a sospendere programmi di Diversity, Equity, Inclusion (DEI). Nessun vincolo legale, ma la minaccia è l’esclusione da fondi pubblici se non si “combatte la cultura woke”.

13:32 – Il mondo risponde: contromisure a catena contro i dazi USA
Cina: dazi del 34% su tutti i beni statunitensi.
Canada: tariffe auto immediate.
Europa: si prepara una risposta coordinata, mentre alcune aziende già ripensano le proprie produzioni.

13:18 – Rutte (Nato): “I dazi non violano l’articolo 2”
“I dazi non sono una violazione dell’articolo 2 della NATO”. Lo ha dichiarato il segretario generale Mark Rutte, sottolineando come “in passato ci siano già stati scontri commerciali, senza che questo infrangesse i principi dell’Alleanza”.

12:39 – Europa in rosso, Milano giù del 7%
Le Borse europee affondano: Milano lascia sul terreno il 7%, tornando ai livelli di gennaio. A Piazza Affari affondano soprattutto banche e assicurazioni. A soffrire anche Madrid (-4,9%), Francoforte (-3,6%), Parigi (-3%), Londra (-2,7%).

12:2 – Cina risponde ai dazi Usa: “34% sulle merci americane”
Dal 10 aprile, nuove tariffe di 34% colpiranno le importazioni dagli Stati Uniti, a cui si aggiungono quelle già esistenti. Pechino ha anche avviato un ricorso presso il WTO.

12:16 – Cremlino: “Nessun vantaggio per la Russia dai dazi”
“La Russia non trae alcun beneficio diretto dalla situazione”, ha dichiarato Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino. Mosca si dice preoccupata per la stabilità del sistema economico globale e pronta ad attuare misure preventive.

11:57 – De Molli (Teha Group): “Serve un mercato unico dei capitali”
“L’Italia è tra i Paesi europei meno esposti all’export”, spiega Valerio De Molli da Cernobbio. La vera risposta strategica alle politiche USA, sostiene, è rafforzare il mercato unico europeo dei capitali.

11:51 – Borsa di Milano in caduta: Ftse Mib -4,7%
Il listino milanese perde quota rapidamente, scendendo a 35.360 punti. Le banche trascinano verso il basso l’intero listino: MPS (-8,7%), Unicredit (-8,6%), Banco BPM (-8,2%). Male anche l’auto (Iveco -6,1%, Stellantis -3,9%) e Leonardo (-6,6%). In controtendenza FerrariAmplifon e Diasorin, ma con perdite più contenute.

12.00 – Vance parla del crollo delle borse
Vance ha parlato ai microfoni esponendosi su quanto sta accadendo ai mercati: “Si è trattato di un giorno negativo nei mercati ma il Presidente Trump ha detto, e penso che sia corretto, che avremo un boom delle borse a lungo perché stiamo reinvestendo negli Stati Uniti d’America”

09.20 – Tokyo chiude a -2,75
La crisi commerciale ha fatto affondare le borse asiatiche, dove domina l’incertezza sull’impatto che le misure protezionistiche statunitensi avranno sul commercio globale. Il Nikkei di Tokyo ha chiuso a -2,75%, dopo aver toccato un minimo intraday del -4,3%, fermandosi a 33.780,58 punti, livelli che non si vedevano da otto mesi. Male anche Hanoi (-3,75%)Bangkok (-2,6%)Mumbai (-1%) e Seul (-0,86%).

08.00 – Milano maglia nera in apertura
La seconda seduta post-dazi in Europa parte in territorio negativo. Il Ftse Mib di Milano apre a -1,27%, a 36.598 punti, zavorrato dai bancari: Mps (-6,2%)Bper (-3,1%) e Unicredit (-2,7%) tra i peggiori. Male anche Parigi (-0,7%) e Madrid (-1,1%). La tensione si riflette anche sullo spread Btp-Bund, in risalita a 113,9 punti, con i rendimenti decennali italiani al 3,736%.

Prezzi in movimento: Brent in discesa, oro record

Il petrolio Brent scivola ancora e tocca i 69,41 dollari al barile, penalizzato dai timori di rallentamento economico e dalla contrazione prevista degli scambi globali. In forte rialzo, invece, l’oro, che ha superato la soglia dei 3.100 dollari l’oncia, segno della corsa agli asset rifugio in un contesto dominato dall’incertezza.

JD Vance minimizza: “Pensavo sarebbe andata peggio”

Mentre i mercati affondano, il vicepresidente americano JD Vance cerca di minimizzare l’impatto delle nuove tariffe: “Pensavo sarebbe andata peggio”, ha dichiarato, sottolineando come i dazi siano parte di una strategia di rinegoziazione commerciale più ampia.

Canada risponde: contro-dazi del 25% sulle auto USA

In una mossa che segna l’apertura formale di una guerra commerciale, il Canada ha risposto con contro-dazi del 25% su tutte le auto importate dagli Stati Uniti che non rispettano i criteri dell’accordo Aeumc. Il premier Mark Carney ha annunciato misure per un valore di 35,6 miliardi di dollari canadesi (circa 25,3 miliardi di dollari USA), che entreranno in vigore nei prossimi giorni.

06.00 – Mosca festeggia e apre in rialzo

Unica eccezione positiva nei mercati è la Borsa di Mosca, che ha aperto in rialzo del 2,04%, per poi assestarsi su un +1,76%. La Russia, infatti, non è stata inclusa nella lista dei Paesi colpiti dai dazi statunitensi. Secondo la Casa Bianca, le sanzioni già esistenti per la guerra in Ucraina impediscono qualsiasi scambio commerciale significativo tra Mosca e Washington, rendendo ulteriori dazi “irrilevanti”.

Related Posts

Vittorio Sgarbi non ce la fa, annullato lo spettacolo finale. Come sta davvero

COSSATO – Lo spettacolo “Natività” di Vittorio Sgarbi, previsto per venerdì 11 aprile al Teatro Comunale, è stato annullato per gravi motivi di salute del critico d’arte. La decisione è stata…

Terremoto fortissimo! Scossa di magnitudo 6.9. Revocato allarme tsunami

Un forte terremoto di magnitudo 6.9 ha colpito la costa della Nuova Britannia, nella Papua Nuova Guinea, provocando l’immediata attivazione delle procedure d’emergenza da parte delle autorità locali e internazionali. La scossa, registrata a…

Tragedia sulla via Domiziana: insegnante investita e uccisa da un trattore

Una passeggiata in bicicletta, la sua passione, si è trasformata in tragedia. Raffaella Korompay, insegnante elementare di 55 anni, è morta dopo essere stata travolta da un trattore lungo la via Domiziana,…

Federica Brignone caduta in gigante: operata dopo il grave infortunio a tibia e perone

  L’operazione a Federica Brignone, dopo il grave infortunio durante i Campionati Italiani Assoluti di sci in Val di Fassa, è stata completata con successo. L’intervento, che è durato poco più…

Turista 14enne cena con pizza e dolce, poi muore per shock anafilattico

Tragedia a Roma dove una turista 14enne di nome Skylar si è sentita male subito dopo aver mangiato in un locale in zona Gianicolense. La ragazzina purtroppo è morta durante il trasporto…

Paura per Nanni Moretti: infarto e ricovero d’urgenza, operato al San Camillo di Roma

Nanni Moretti è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale San Camillo di Roma a seguito di un infarto. Il malore ha colpito il celebre regista romano nel pomeriggio e ha reso necessario un immediato intervento sanitario. Trasportato…