Orietta Berti, 80 anni compiuti oggi 1 giugno, ripercorre la sua vita e la sua carriera in una lunga intervista al “Corriere della Sera”.
La cantante esordisce svelando di non avere in programma dei grandi festeggiamenti per oggi: “Per me sarà una giornata normale, come le altre.
Festeggerò lavorando, come sempre (…) Farò un brindisi veloce”.
Per il futuro ha le idee chiare: “La vita scorre e io continuerò a rimboccarmi le maniche facendo cose nuove, mi sento piena di energia. Ascolto tutte le proposte che arrivano dai giovani: sono loro che mi spingono a fare cose diverse”.

“Mio padre credeva molto in me e mi mandò a scuola di canto”
Orietta Berti non immaginava che un giorno sarebbe diventata una cantante. A spronarla, in tal senso, fu il padre. “Non avrei mai intrapreso questo lavoro, no – racconta – Ero molto timida, poi, negli anni 60, non era percepito come un qualcosa di serio: fai la cantante? Ma dove vai… invece mio padre credeva molto in me e mi mandò a scuola di canto: mi aiutò nel trovare sicurezza. Mia mamma era una donna pratica, gestiva la pesa comunale. Lei non credeva in questa strada, così mi fece frequentare un corso per stilisti, visto che nelle nostre zone c’era il boom delle case di abbigliamento. Pensavo che quella sarebbe stata la mia vita”.

L’incontro con il marito sposato 56 anni fa
Cinquantasei anni fa, Orietta Berti ha sposato Osvaldo Paterlini da cui ha avuto due figli, Otis e Omar. La cantante, che anche l’anno prossimo ricoprirà il ruolo di opinionista al “Grande Fratello Vip”, ricorda il suo primo incontro con il marito: “Io e i miei amici eravamo andati con la corriera alla fiera del suo paese. L’ho visto tra le bancarelle, me l’hanno presentato e mi sembrava molto più grande di noi per i suoi modi di fare seri… aveva un soprabito alla Humphrey Bogart. Gli dissi che se voleva poteva venirmi a trovare, che gli avrei fatto un caffè. ‘A me non piace il caffè’, rispose. ‘Ma guardi che io lo faccio particolare, ci metto dentro il cioccolato’. ‘Ma a me non piace neanche il cioccolato’. Come è antipatico, avevo pensato. Solo che qualche giorno dopo venne a trovarmi e mi portò anche un pezzo di formaggio. A mia nonna questa cosa fece simpatia ma poco dopo mi chiamò in bagno e mi disse di non dargli troppa corda perché era molto magro: ‘Mi sa che non è sano’”.

“Io e Osvaldo abbiamo sempre lavorato insieme”
Orietta Berti svela il segreto della sua lunga unione con Osvaldo Paterlini: “Un po’ è fortuna: andiamo d’accordo, abbiamo tante idee in comune. E poi siamo diventati presto soci, abbiamo sempre lavorato insieme. Lui mi faceva da produttore, manager, da autista: mi portava dappertutto, sempre lui, anche adesso. Negli anni sono subentrati anche i miei figli Otis e Omar, perché sono più pratici con i computer, ma sono stata tra i primi in Italia a mettermi in proprio”.