San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, si è risvegliata immersa in un clima di profondo sgomento, con una notizia che nel giro di poche
ore ha attraversato il paese e l’intero comprensorio garganico. Una comunità abituata a riconoscersi nei suoi volti più noti e nelle attività che animano il centro cittadino si è trovata improvvisamente a fare i conti con un’assenza difficile da accettare, che ha lasciato un vuoto evidente tra amici, clienti e conoscenti.
Al centro di questo dolore collettivo c’è la figura di Michele Gravina, imprenditore di 34 anni molto conosciuto e stimato. Gravina era tra i titolari del bar “Primo Fiore”, storica attività di via della Repubblica, ed era impegnato anche nel settore dell’edilizia sostenibile con la “Bioedilizia Srl”. Due realtà che lo avevano reso un punto di riferimento nel tessuto economico e sociale del paese, contribuendo a rafforzare un legame diretto e quotidiano con la cittadinanza.
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Giovane imprenditore morto all’improvviso: Michele lascia una figlia piccola
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente, rimbalzando di chat in chat e sui social network, dove in poche ore si sono moltiplicati i messaggi di incredulità e cordoglio. Il paese garganico, insieme ai comuni vicini, è rimasto sotto choc di fronte a una perdita improvvisa che nessuno sembrava riuscire a spiegare o a elaborare. In tanti hanno voluto ricordare Gravina come un giovane imprenditore dinamico, presente e sempre disponibile.
Solo nella notte di sabato 27 dicembre è emerso il quadro più drammatico dell’accaduto. Michele Gravina è venuto tragicamente a mancare, verosimilmente a causa di un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. I sanitari e i soccorritori intervenuti hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo inutile. La tragedia assume contorni ancora più dolorosi pensando che l’imprenditore lascia una bambina di appena tre anni.

Di fronte a un lutto così profondo, l’intera comunità ha scelto di fermarsi. In segno di rispetto per il dolore che ha colpito la famiglia Gravina, gli organizzatori, l’Amministrazione Comunale e i commercianti di San Marco in Lamis hanno deciso di annullare l’evento “Notte Rossa”, previsto per la serata di oggi. Una scelta condivisa che testimonia la vicinanza del paese a una famiglia colpita da una perdita improvvisa e devastante, e che restituisce l’immagine di una comunità unita nel silenzio e nel raccoglimento.