Grave lutto per la musica italiana: è morto a 56 anni il celebre compositore e direttore d’orchestra.
La conferma è arrivata poco fa. Il decesso è avvenuto a causa di una malattia breve e ineluttabile.
Un addio che arriva proprio dopo la lieta notizia della candidatura agli Oscar 2026 del film ‘Cadet’, da lui musicato e ora in corsa per la nomination come miglior pellicola internazionale. Lascia la moglie Anna e i due figli, Pierpaolo e Laura, entrambi studenti del conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone.
Leggi anche: “Lei nel programma Mediaset”. Elodie, non solo successi in musica: sbarca anche in tv

Mondo della musica in lutto: se ne è andato per sempre il maestro Sandro Di Stefano, 56 anni, originario di Ceccano. Si era formato al conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone e poi diplomato all’istituto “Alfredo Casella” de L’Aquila. È stato allievo di Stelvio Cipriani al Centro Europeo di Toscolano (Cet), la scuola di Mogol, ed era membro ufficiale dell’Accademia europea del cinema.

Anche il grande pubblico aveva potuto apprezzare le sue melodie, spesso impegnate e riconosciute soprattutto all’estero. In Italia aveva vinto il premio “Chioma di Berenice 2015” per la colonna sonora di Fantasticherie di un passeggiatore solitario. “Nella cinquina finale c’era anche Nicola Piovani – raccontò in un’intervista al Messaggero –. Quando hanno annunciato la mia vittoria, volevo quasi dire al microfono: ‘Ma che vi siete scordati Piovani?’”.

Ha trionfato al “Gdynia Film Festival 2017” con le musiche de L’uomo della scatola magica ed era stato nominato anche agli Orły, il “David di Donatello” della Polonia. Insegnava “Composizione per la musica applicata alle immagini” al conservatorio Santa Cecilia di Roma e la sua visione è oggi studiata anche nei testi universitari. La passione, ereditata dal padre Marcello, chitarrista, è stata trasmessa ai figli Pierpaolo e Laura, compositore e violinista.